TRM Trattamento Rifiuti Metropolitani - La società

Sommario:



La società

5 anni in sintesi

Gli anniversari rappresentano per tutti un momento non solo per festeggiare ma anche per fare un bilancio di ciò che è stato realizzato fino a quel momento.
TRM sente questa esigenza in un momento molto importante della sua vita, quando il cantiere dell'impianto sta per essere aperto.

In questi 5 anni di attività TRM ha

  • fornito il supporto tecnico alla localizzazione e progettato l'impianto di termovalorizzazione
  • ottenuto il giudizio positivo di compatibilità ambientale e l'autorizzazione alla costruzione e all'esercizio
  • indetto le gare per determinare rispettivamente il soggetto che finanzi e che costruisca l'impianto
  • individuato il soggetto finanziatore dell'opera
  • attivato iniziative di informazione, comunicazione e partecipazione per garantire coinvolgimento e trasparenza nei confronti delle comunità locali
  • progettato attività di educazione ambientale per diffondere nella popolazione sensibilità ambientale e
  • incoraggiato buone pratiche di comportamento volte alla tutela dell'ambiente che generano una migliore qualità della vita per tutti.

La storia - Chi siamo

La società Trattamento Rifiuti Metropolitani nasce il 24 dicembre del 2002 con il compito di occuparsi della progettazione, della realizzazione e della gestione degli impianti per il recupero, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, nell'Area Sud-Est della Provincia di Torino.

Inizialmente TRM è costituita dai soggetti gestori del servizio rifiuti nell'Area Sud-Est della Provincia di Torino: AMIAT per il bacino 18 (Torino), CATN (Consorzio Azienda Torino Nord) e AISA (Azienda Intercomunale Servizi Ambientali) per il bacino 16 (Settimese e Chivassese) e CCS (Consorzio Chierese Servizi) per il bacino 13 (Chierese). Dal 1° luglio 2003 SETA (Società Ecologica Territorio Ambiente) ha acquisito le quote che AISA e CATN detenevano in TRM.

Il 10 maggio 2005 è stato approvata la modifica dello Statuto societario, prevedendo la partecipazione di soli enti pubblici al capitale sociale e la possibilità per tutti i Comuni soci di esercitare, in sede assembleare, un potere di indirizzo, direzione e di controllo gestionale e finanziario.

Gli enti pubblici hanno così acquistato il controllo dell'intero pacchetto azionario della TRM: il Comune di Torino ha rilevato le quote dell'Amiat e SETA ha ceduto la sua quota ai comuni consorziati.

Gli obiettivi raggiunti – Cosa abbiamo fatto

Nel primo biennio di vita, le attività della società sono state finalizzate all'analisi tecnica, ambientale ed economica per la localizzazione dell'impianto di termovalorizzazione e della discarica di servizio, così come richiesto dai Protocolli d'intesa tra la Società e gli Enti Locali (Protocollo intesa 21 10 03; Protocollo intesa 22 12 03; Protocollo intesa 23 09 04). Inoltre TRM si è strutturata in modo tale da possedere i requisiti indispensabili per l'affidamento diretto della progettazione, della realizzazione e della gestione degli impianti.

L'iter per il raggiungimento del primo obiettivo si è concluso con l'approvazione in via definitiva del sito di Torino-Gerbido per il termovalorizzatore con la delibera della Giunta Provinciale di Torino del 26 luglio 2005.

Per il secondo obiettivo, dopo la modifica dello Statuto e l'acquisizione dell'intero pacchetto azionario da parte degli enti pubblici, un'istruttoria tecnico-amministrativa svolta dagli uffici della Provincia di Torino ha accertato che TRM possiede le capacità e i requisiti richiesti dal Testo Unico degli Enti Locali per ottenere l'affidamento diretto. Pertanto il Consiglio Provinciale ha deliberato, il 24 maggio 2005, di affidare alla società TRM “la progettazione, la realizzazione e la gestione dell'impianto di termovalorizzazione dei rifiuti previsto dal Piano Provinciale Generale dei Rifiuti 2005, a servizio della zona Sud, nonché gli impianti connessi e strumentali, fra i quali espressamente inclusa la discarica di servizio”.

Gli obiettivi da raggiungere – Cosa faremo

Il progetto per la realizzazione del termovalorizzatore a servizio della zona Sud di Torino avverrà attraverso 4 distinte fasi:

1° fase
Predisposizione di un programma dettagliato delle diverse fasi progettuali e realizzative dell'impianto, secondo le procedure concorsuali previste dalle direttive europee.
2° fase
Preparazione e affidamento degli incarichi di progettazione ai fini autorizzativi e dello Studio di Impatto Ambientale per la successiva valutazione.
3° fase
Ottenuta l'autorizzazione alla costruzione e alla gestione dell'impianto, definizione del progetto per la gara d'appalto e scelta del soggetto realizzatore dell'opera e di quello finanziatore.
4° fase
Apertura del cantiere e realizzazione dell'opera. Collaudo e un anno di esercizio provvisorio dell'impianto.

Per quanto riguarda invece la progettazione e la successiva realizzazione della discarica a servizio del termovalorizzatore, TRM è in attesa della definitiva scelta di localizzazione da parte della Provincia di Torino.

Accanto a questa attività di progettazione, TRM attuerà delle campagne informative e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini dei territori interessati dalla localizzazione degli impianti, per dare loro una corretta informazione sui temi del recupero, del trattamento e dello smaltimento dei rifiuti.


Codice etico

  • Cos'è
    Il codice Etico definisce con chiarezza l’insieme dei valori in cui TRM si riconosce e che condivide, unitamente alle responsabilità che si assume anche in qualità di soggetto fornitore di un servizio di pubblica utilità, nei confronti di tutti i portatori di un interesse riconducibile al servizio stesso.
  • Obiettivi
    L’obiettivo primario è quello di garantire all’interno di TRM la diffusione e il rispetto di principi, norme e standard generali di comportamento. La natura e le caratteristiche del servizio pubblico che TRM è chiamata a svolgere rendono ancor più necessario operare con imparzialità, indipendenza, riservatezza e trasparenza.
  • Applicazione
    Il Codice Etico esplicita e rende diffusi i valori in cui la Società si riconosce, a tutti i livelli, in modo tale che chiunque, ogni qual volta venga chiamato ad assumere una decisione, sia consapevole che sono in gioco gli interessi della comunità locale a favore della quale il servizio viene erogato.
  • Destinatari
    Il Codice Etico si rivolge agli amministratori, ai Dirigenti, ai dipendenti, nonché a tutti coloro che – pur esterni alla Società – abbiano rapporti diretti o indiretti con quest’ultima o che operino per conto di essa.
  • Contesto
    Il Codice Etico è uno degli elementi richiesti dal Modello organizzativo e gestionale di cui TRM si è dotata in ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs. N. 231/2001 e s.m.i.
    Il Codice Etico contiene pertanto anche disposizioni tese specificamente a evitare la commissione di reati considerati dal sopracitato Decreto.

Consiglio di Amministrazione

Giuseppe Marsaglia Cagnola
Presidente
Bruno Torresin
Amministratore delegato
Mario Alfiero
Consigliere
Mauro Battuello
Consigliere
Piergiorgio Crosetto
Consigliere

Il Consiglio di Amministrazione resterà in carica per tre esercizi, cioè fino al 2012; la sua attività si concluderà con l'approvazione del bilancio 2011.

Collegio dei revisori

Lorenzo Ginisio
Presidente
Roberto Germanetti
Sindaco effettivo
Salvatore Taverna
Sindaco effettivo

Assetto societario

L'attuale assetto societario è il seguente:

Comune
%partecipazione
Torino
92,8973%
CCS
1,4857%
C.A.DO.S.
0,3218%
Consorzio ACEA Pinerolese
0,4244%
Borgaro T.se
0,4533%
Brandizzo
0,0321%
Brozolo
0,0093%
Buttigliera
0,0041%
Casalborgone
0,0136%
Caselle Torinese
0,3898%
Castagneto Po
0,0125%
Castiglione Torinese
0,0257%
Cavagnolo
0,0152%
Chivasso
0,1106%
Cinzano
0,0090%
Druento
0,0488%
Foglizzo
0,0147%
Gassino Torinese
0,0095%
Grugliasco
0,0083%
Lauriano
0,0124%
Leinì
0,5732%
Lombardore
0,1216%
Montanaro
0,0779%
Monteu da Po
0,0032%
Rivalba
0,0110%
San Benigno Canavese
0,4849%
San Mauro
0,0467%
San Raffaele Cimena
0,0171%
San Sebastiano da Po
0,0181%
Sciolze
0,0127%
Settimo Torinese
1,3767%
Torrazza Piemonte
0,0155%
Venaria
0,4280%
Verolengo
0,0223%
Verrua Savoia
0,0126%
Volpiano
0,4804%

Struttura operativa

Finora la Società ha mantenuto un organigramma interno snello, avvalendosi di consulenze specialistiche esterne, soprattutto da parte delle Istituzioni Accademiche (Politecnico e Università di Torino, Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima).

Con l'avvio della fase progettuale e realizzativa, occorrerà un assetto gestionale costituito dalle necessarie professionalità e competenze, in parte rappresentate da dipendenti TRM ed in parte da consulenti o collaboratori scelti con procedure concorsuali, per rispondere in modo adeguato alle fasi progettuali e alle attività di cantiere.

Mission

I principi di TRM esprimono l'azione che la Società vuole sviluppare nel prossimo futuro e si concretizzano nell'impegno che ogni giorno dedica alla realizzazione dei propri obiettivi, finalizzati alla ricerca di soluzioni che assicurino un livello di efficienza e di qualità costantemente elevato e che corrispondano il più possibile alle aspettative di coloro che utilizzeranno nel prossimo futuro i nostri impianti:

  • Fornire i migliori servizi energetico-ambientali alla collettività
  • Essere impresa sociale: diffondere all'interno e all'esterno della Società la cultura della responsabilità sociale ed ambientale
  • Essere protagonisti di sviluppo per l'economia del territorio
  • Eccellere nel servizio

TRM è una Società che guarda al futuro con un importante ed ambizioso obiettivo: trasformare in servizi di qualità i bisogni e le aspettative della comunità torinese.




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